Casa di preghiera " Villa P.Picco" - Arona San Carlo : tel 0322-242479

Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù entra in Gerusalemme
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù entra in Gerusalemme
Parete Gaudenziana di Varallo - L'ultima cena
Parete Gaudenziana di Varallo - L'ultima cena
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù lava i piedi agli apostoli
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù lava i piedi agli apostoli
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù prega nell'orto
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù prega nell'orto
Parete Gaudenziana di Varallo - Cattura di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Cattura di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù davanti a Erode
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù davanti a Erode
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù davanti a Pilato
Parete Gaudenziana di Varallo - Gesù davanti a Pilato
Parete Gaudenziana di Varallo - Flagellazione di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Flagellazione di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Calvario di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Calvario di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Crocifissione di Gesù
Parete Gaudenziana di Varallo - Crocifissione di Gesù

Casa di preghiera " Villa P.Picco" - Arona San Carlo : tel 0322-242479

Casa di Preghiera Villa P.Picco 2.0 

 


AVVISO
Vi comunico che in Villa Picco
dal giorno 1 luglio 2018 al 16 di agosto 2018
non sono previste celebrazioni comunitarie.

 

 

Sabato 23 giugno 2018

 

Dio fa crescere il suo regno

 

 

La solennità della nascita di Giovanni Battista ci propone la vicenda di una famiglia:

Zaccaria, papà di Giovanni:
richiama la fedeltà all’alleanza

Elisabetta, madre di Giovanni:
contiene la generazione della vita come compimento di una promessa

Giovanni: la gioia di un annuncio

 

 

Ore 15.30 preghiera comunitaria

…pausa…

Ore 17,15 celebrazione della S. Messa

Ore 19.30 cena comunitaria … festa tra amici.

 

Le belle giornate di questa settimana hanno suggerito ….ad alcune menti ….di vivere, mettendo a disposizioni di tutti coloro che desiderano trascorrere una serata sotto le stelle del lago Maggiore….le proprie capacità… formando un cerchio accanto ad una grigliata e…con l’aiuto di una chitarra poter rinfrescare le corde vocali.


….sarebbe bello e giusto prenotarsi…prima della preghiera di sabato pomeriggio.

don Francesco
 


PREGHIERA
di Roberto Laurita


 

 

 

Giovanni non può portare
né il nome di suo padre,
né quello di un suo antenato:
quello che Dio gli affida, infatti,
è un compito nuovo, totalmente inedito.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo dei profeti dell’Antico Testamento,
sarà lui ad annunciare la tua venuta
e ad indicarti come l’Atteso, l’Agnello di Dio,
venuto a prendere su di sé
il peccato del mondo.

 

 

 


Ecco perché il suo nome, Gesù,
deve rompere con la tradizione
della famiglia sacerdotale a cui appartiene.
No, non si occuperà dei sacrifici nel Tempio
come fa suo padre, Zaccaria,
ma su di lui scenderà la parola del Signore
ed egli sarà come un grido rivolto a tutti,
un grido per destare gli animi,
un grido per allertare i cuori
e per spingere alla conversione.

 

 

 

 

 

È un dono, Giovanni, un dono inatteso
che Dio fa al suo popolo,
sulle sue labbra fioriscono parole di grazia
perché le promesse si stanno compiendo
e non c’è più tempo da perdere.
È un dono, Giovanni, ma un dono scomodo
perché attraverso di lui Dio mette
ogni uomo e ogni donna
davanti alle sue responsabilità.
Dio visita l’umanità, Dio fa il primo passo,
ma ciascuno deve fare la sua parte,
cioè rimuovere gli ostacoli
che impediscono l’incontro.