Resi vivi dal vivente
Terminato il tempo pasquale , la comunità francescana carismatica della Santa Montagna, continua ad approfondire l’ esperienza della Pasqua nello scorrere del tempo ordinario.
La famiglia spirituale della Santa Montagna quest’anno ha gustato in modo sorprendente la Solennità pasquale. Grazie al cammino quaresimale, che è stato per tutti un vero e motivato cammino di ritorno alla sorgente della nostra fede cristiana: alla riscoperta del battesimo. I sacramento della iniziazione cristiana è stato al centro della formazione della comunità nel suo ritiro di quaresima svoltosi in febbraio. Tutti abbiamo poi avuto modo di riscoprire la grazia del battesimo mediante il seminario di Vita Nuova. La quaresima è stata un tempo davvero di grazia e in tanti momenti abbiamo condiviso questa verità. La solennità pasquale ha rappresentato sia un punto di arrivo che un punto di ripartenza per la comunità. E’ stato un momento davvero ricco di consolazione, sereno e profondamente vissuto nella fede. La Liturgia ci ha introdotti nella riscoperta di quella ‘vita nuova’ che avremmo dovuto vivere fin dal giorno del nostro battesimo. Gesù ci ha incorporati nella sua passione e morte, per potarci tutti alla risurrezione. La riscoperta dell’identità cristiana e dell’appartenenza a Cristo, la riscoperta della vita nuova e vera che solo Gesù offre agli uomini è stata centrale in tutto il percorso di questi mesi. Grande è stato lo slancio interiore fatto di amore, di vero amore per il Signore. Da Pasqua a Pentecoste vi è stato poi un crescendo di nuove relazioni illuminate dalla luce del Vivente e dalla grazia dello Spirito di Dio. I momenti formativi nel ritiro di marzo e di aprile hanno fatto fare il salto di qualità alla nostra comunità perché è andata a recuperare la ricchezza dei suoi fondamenti. L’attuale fase di vita della comunità è caratterizzata da slancio spirituale ed umano che sta coinvolgendo tutti e che traspare in tutti i momenti in cui ci si ritrova. Ora è per noi tutti chiaro che la comunità sarebbe spenta senza la ricchezza dello Spirito Santo. Ed è per questo che è in atto una accentuata riscoperta della sua Presenza. Si sta in modo particolare assaporando la sua azione, la ricchezza dei suoi doni e la bellezza dei frutti che ne derivano. E’ vero che la primavera come stagione quest’anno non sembra presente, ma per noi questo è un vero momento di primavera dello Spirito. Sentiamo ogni giorno salire dal cuore la preghiera di invocazione perché tutta la nostra vita sia ricolma di Spirito Santo. Avvertiamo la necessità di testimoniare e di comunicare la bellezza di questa vita nuova. Il Vivente, il Risorto, ha portato noi a rivivere. Lui infatti è il solo che permette all’uomo di rinascere e di rivivere. E’ davvero sorprendente ciò che sta accadendoci e che anche solo qualche anno fa non potevamo immaginarci. La nostra esistenza si trova come d’incanto immersa nel grande mistero di Gesù Cristo. Quanto più lo sentiamo vivamente presente in mezzo a noi, tanto più nascono nuove relazioni e la nostra esistenza assume una ricchezza inattesa e insperata. Solo Gesù Cristo offre agli uomini la vera vita e siamo convinti che non vi sia altro che possa dare all’uomo una così ricca esperienza di vita carica di novità e di bellezza, di carità e di amore. Quante cose belle accadono, ma soprattutto quante realtà vanno prendendo vita dentro di noi! Lo si nota anche dalla crescita spirituale della famiglia della Santa Montagna che dà origine a positivi sviluppi sul piano della crescita umana. Stiamo gustando la vitalizzazione di tutti gli aspetti della vita comunitaria ed è in crescita forte la comunione, la solidarietà, il servizio. C’è gioia nel ritrovarci, gioia nello stare insieme nella preghiera, nella frazione del pane. Gioia nell’ascoltare la Parola di Dio e nel meditarla. L’accrescimento è notevole della vita spirituale ed umana, e ciò permette una testimonianza notevole. In questi mesi siamo sempre più visitati da persone che vengono a conoscenza di noi e queste persone restano colpite dalla nostra esperienza di fede e di vita. Gli effetti, le ricadute sui visitatori che divengono frequentatori della casa di preghiera, sono lì a dirci di quanto sia stata grande la bontà di Dio e di quanto sia illuminante la Pasqua! Crediamo di essere sulla soglia di un nuovo sorprendente inizio che necessita di continuità e si è certi che in questo tempo ordinario e prossimi all’estate altre tappe ci aspettano per perfezionare il cammino di fede e consolidare la nostra esperienza di vita nuova. Vogliamo pertanto tenere aperti i cuori e le menti per accogliere tutto ciò che il Signore vorrà donarci e di cui già da ora vogliamo ringraziarlo.
Padre Giulio Manera
REGALANDO GIOIA E PACE ACCENDENDO NEL CUORE DEGLI UOMINI LA NOSTALGIA DI DIO
Mi ritrovo tante volte a meditare sulla presenza di così tanti anni in questa casa. Oggi sono una persona che ha superato la soglia dei quaranta anni ed è normale riflettere su questo fattore. Potevo nel pieno vigore dei miei anni essere altrove: avere una famiglia, una mia casa e un mio lavoro per mantenermi. Invece ho questa casa, questa famiglia per la quale lavoro e dedico tutto me stesso per mantenerla. Le mie aspettative che sono le aspettative della stragrande maggioranza delle persone si sono esaudite, ma non come avrei potuto pensare. Più gli anni passano e più mi rendo conto che i disegni di Dio sono meravigliosi. Oggi godo di una serenità grande perché meglio comprendo e ancor più stimo quello che ha favorito, quello che ha reso possibile il grande cambiamento della mia vita e l’impiego di essa. E’ sempre tanto difficile riuscire ad esternare, a rendere noti i sentimenti più profondi del cuore. In questi mesi poi, questi sentimenti sono fortissimi. E’ come se il Signore mi mostrasse il legame che c’èra fra tutte le cose avvenute e meglio mi facesse comprendere come non vi sia stato anno, fatto,avvenimento senza una preciso senso. Tutto ha portato fino a questo momento. Mi sono fidato, ho mano a mano adeguato me stesso alla volontà divina ed ora eccomi sereno, felice, sorpreso da una profonda ed intima gioia spirituale. Mai e poi mai tanti anni fa avrei potuto credere che il Signore potesse avermi pensato così e avesse provveduto alla mia vita con un simile progetto di vita nella quale assaporo, giorno dopo giorno la bellezza.
Questa serenità che mi deriva dal sapermi dove il Signore aveva voluto, questa tranquillità che anima la mia povera vita mi porta a vivere giorni in cui ininterrotta è l’esperienza della gioia cristiana. La gioia di esistere per il Signore e con il Signore. E’ tale e così grande questa esperienza quotidiana da sentirmi pervaso da una grande pace che a fatica sta dentro di me. Mi riesce di condividerla, di parteciparla e di comunicarla. Negli ultimi mesi ci sono stati fatti un po’ delicati che potevano in certo qual modo compromettere questa grande gioia e pace. Noto tuttavia che è così radicata nel disegno di Dio da non essere scalfita. Ciò che noto è quanto sta accadendo attorno a me. Mai ho goduto di relazioni così costruttive ed edificanti. Mai ho avuto così forte desiderio di Dio, di preghiera e di comunione con Lui e con tutti i miei fratelli. Mai ho visto circolare tra tutti quelli che mi sono accanto tanta nostalgia di Dio.
Ho voluto scrivere questi sentimenti e renderli noti. Dopo la festa del mio compleanno che quest’anno i fratelli hanno inteso valorizzare, porto nel cuore gratitudine immensa. La mia vita la sento pienamente realizzata dal Signore. Benedico il giorno in cui, piuttosto sistemato male, arrivai tanti anni fa qui. Benedico il giorno in cui ho deciso di incominciare ad abitare qui. Ringrazio il Signore che ha fatto e reso possibile tutto questo. Lo ringrazia per il coraggio che ha messo nel mio cuore di decidere per questa vita. ( Lorenzo)
PARTECIPAZIONE
AL CONVEGNO NAZIONALE DEL RNS
A RIMINI
Anche quest’anno ai primi di maggio un pulman stipato di fratelli e di sorelle della Santa Montagna hanno partecipato al Convegno nazionale di RnS. Un appuntamento che ritorna e che è sentito.La nostra famiglia spirituale affonda le sue radici nel grande avvenimento che si è diffuso in tutta la chiesa a partire dal 1975 che si rifà alla esperienza di una rinnovata pentecoste ed effusione dello Spirito Santo. Ogni persona che viene a noi raccoglie questa grazia e la partecipazione al Convegno offre la possibilità di ammirare l’Opera dello Spirito di Dio nella sua Chiesa. Momento di grande comunione con tutti coloro che vengono a contatto con questa grazia.
Il motivo che ha spinto alla determinazione da parte di qualcuno di partecipare al convegno è da rintracciarsi anche nel particolare cammino di vita nuova fatto durante la quaresima e che lo ha portato alla esperienza della rinnovata effusione dello Spirito Santo. P. Lorenzo si è fatto carico della guida e dell’animazione del gruppo partito alla volta di Rimini. Ed è stato bello, dopo questa partecipazione di alcuni di noi al convegno, avere di che condividere della grazia di questi giorni stupendi. Come d’altra parte lo sono tutti i giorni in cui si può vivere del primato dello Spirito. Ritornati in mezzo a noi, i fratelli e le sorelle ci hanno trasmesso la carica spirituale accumulata e ci hanno resi partecipi della loro gioia. Così, nella nostra casa, non si esauriscono le gioie del Signore che riempiendo i cuori infondono vigore ai nostri corpi nel quotidiano cammino di vita sottoposto a tanti sacrifici e a tante prove. Non mancano mai, né e consolazioni di Dio, né le gioie dello Spirito! Davvero sia lodato il Signore.
8 Maggio 2008 Compleanno di P. Lorenzo Tarletti
Un giorno feriale, l’8 maggio. Giovedì! Non potevamo tralasciare però di festeggiare P.Lorenzo e di festeggiarlo come si doveva. Quindi, sacrificio per sacrificio non ci importava fare uno in più del solito. Tra tutti ci siamo accordati di ritrovarci per pregare insieme a lui e per una cena originale di festa. Grande fermento tra tutti. Divisi i compiti e assegnati gli incarichi ‘culinari’ i fratelli e le sorelle dei nostri gruppi di preghiera si sono messi all’opera. E l’opera è riuscita alla grande. Ce l’abbiamo fatta a regalare al ‘fratellone’ (pezzo da novanta) una bella festa. Dovevamo a lui un grazie immenso. Mancava ancora l’occasione per farlo e soprattutto non volevamo perdere questa occasione. Riteniamo che il braccio destro di P.Giulio meritasse una forte attestazione di amore né più né meno come si fa ogni anno il 26 di novembre per il nostro Padre Fondatore. In questo ultimo anno abbiamo apprezzato il contributo umano e spirituale che con una instancabile generosità P. Lorenzo ha beneficiato tutti noi. E’ certamente la testimonianza più importante della Santa Montagna. Un bel frutto cresciuto dentro questo giardino di risurrezione per tanti. La sua vita religiosa sacerdotale noi l’apprezziamo per come ha dentro caratteristiche uniche di dono. Le apprezziamo e ne siamo riconoscenti. Queste e altre considerazioni ci hanno portato a dare rilievo e importanza al compleanno di P.Lorenzo come persone che compongono la sua famiglia spirituale. I momenti della festa che non dimenticheremo,sono stati forti e carichi di emozioni. Per Lui e per noi. E’ tempo di grazia davvero. Ancora auguri! (Iole)
La tre giorni lourdiana
(19-22 Giugno)
Accoglienza della ‘Peregrinatio Mariae’ e delle Reliquie di Santa Bernardette Soubirou nel Centro della Santa Montagna.
19 Giugno : Arrivo della Statua e Reliquie
20 Giugno (venerdì) h. 17,30 Via Crucis – h.19 S.Messa
h.21,30 Fiaccolata e Rosario
21 Giugno (sabato) h.10/12 Lodi Mattutine e Adorazione
h.16 Processione Eucaristica e benedizione degli ammalati – h. 18,30 S.Messa – h.21,30 Fiaccolata e Rosario
22 Giugno (Domenica) h.10,30 S.Messa Solenne e Saluto alla Vergine
( I singoli gruppi possono prenotare nella mattinata di sabato eventuale percorso della via Crucis)
L’avvenimento è notevole per la nostra famiglia spirituale chiamata a vivere questo momento di grazia. Il passaggio tra di noi e specificatamente per noi dobbiamo ritenerlo come un segno dell’amore di Maria e della sua vicinanza alla nostra vita e al cammino di fede che stiamo facendo. Estendiamo l’invito a tutti coloro che possono essere desiderosi di godere di questa grazia. Disponiamoci a vivere con buone disposizioni d’animo la visita della Vergine e collaboriamo per la riuscita della ‘peregrinatio’ mettendoci a disposizione sia per l’organizzazione che per il corretto svolgimento del programma.
FESTA DELLA CASA
28-29 giugno 2008
28° anniversario di fondazione
Sabato 28 Giugno .
h. 9 ritrovo al Santuario della Madonna della Riva ad Angera per la preghiera di Lodi e con battello trasporto ad Arona. Seguirà un cammino-pellegrinaggio verso il Centro di Spiritualità della Santa Montagna.h.16 preghiera assembleare carismatica- seguirà la Santa Messa alle ore 18. Alle 21,30 Animazione di vita comunitaria
Domenica 29
h.9,30 Assemblea di preghiera carismatica e insegnamento: “Nuovi cieli e nuova terra” (Is.65,17)
h.15,30 Assemblea di preghiera e Testimionianze. h. 17,30 S.Messa Solenne di Ringraziamento .h. 21 Cena/grigliata comunitaria di festa
Il programma della 28° Estate della Santa Montagna occuperò la Lettera n°7 . Anticipiamo soltanto che sarà una estate ricca di sorprese e di momenti. Le attività estive avranno inizio il 20 luglio 2008 e termineranno il 21 settembre
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